Route 61 Music

On this Day July 26, 2009 AC/DC singer Brian Johnson appeared as the Star in a Reasonably Priced Car on the BBC television programme Top Gear. His time of 1:45.9 tied him with Simon Cowell for the second fastest time. He was introduced by host Jeremy Clarkson as "a man who has sold more albums than The Beatles, and I bet almost none of [the audience] have ever heard of him."
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L'estate di Route 61 Music parte con un mese

di offerte. A Luglio tutto Il nostro back catalogue

sarà in offerta a 8 euro!





SUMMER'S HERE AND THE TIME IS RIGHT...


Luglio, parola magica. Perché è appena iniziata l'estate e perché, come cantava Springsteen, l'estate è tempo giusto per “correre in strada”. Verso dove, lo scegliete voi.
Luglio “suona bene”, dicono a Roma dalle parti dell'Auditorium “firmato” da Renzo Piano, dove da anni quel mese porta un bel festival di musiche. Luglio ti vogliamo bene. E questo è un ricordo anni Sessanta, di dischi per l'estate e juke-box pieni come scatole di caramelle.
Luglio che quando Bruce ne canta schizzano verso il cielo i fuochi d'artificio. Luglio che a Dave Alvin e agli X, agli U2 e a Amy Macdonald ha ispirato lo stesso titolo - ”4th of July” - per canzoni diverse ma una più bella dell'altra. Luglio che, a sentire Stevie Wonder, ma non solo lui, è un termine di paragone per riferirsi al caldo. E al caldo noi qui, sulla Route 61, facciamo progetti. Per amore della musica e delle nostre piccole idee di cui andiamo orgogliosi.
Fatevi un giro nel nostro shop e scoprirete che in quattro anni ne abbiamo avute di idee. Ci siamo presi qualche rischio e diverse soddisfazioni. Curiosate, e scoprirete che quel catalogo, solo per un mese - e il mese si sarà capito qual è, no? - vi portate al mare grazie alla nostra summer sale i nostri oggetti più preziosi a 8 euro. Tutti: Tenca e Mardi Gras, McNeill e Conidi, Vega's e Slomp, Hernandez & Sampedro e Lucarelli.
Anche quel “Music Is Love” in cui ci sono – tra i tanti - Judy Collins e Steve Wynn che hanno registrato canzoni per noi, canzoni di Crosby Stills Nash & Young, capito?
Anche “For You 2”, che qualche anno prima avevamo imbottito di canzoni di Bruce Springsteen da affidare a Modena City Ramblers, ad Andrea Parodi, a Brando, ai Cheap Wine e a tanti altri.
Anche “Sona Orchestraccia Sona”, perché è vero che abbiamo un giorno il cuore in California un giorno nel New Jersey, ma è altrettanto vero che non osserviamo la vita solo seduti sulla tavola di un surf o davanti al boardwalk di Asbury Park ma anche comodi su una sedia di paglia e legno, che scricchiola e da cui godiamo scenari nostri, dove le note che risuonano profumano di folk e di amore per le cose belle che abbiamo un po' perduto, e che arrivano dalla vecchia Roma o dalla Maremma Toscana.
“Che c'entra la Maremma, non siamo informati su questo”, potreste dire.
E noi vi informiamo.
Dal 7 luglio – solo in digitale, sui mercati che ben conoscete – pubblichiamo una canzone, “La serie dei numeri”, che è assaggio di un disco semplice saporito e pacificante. Per usare una sola parola: bello.


Vi è nascosto dentro Filippo Gatti, che avrete visto in passato girare con gli Elettrojoyce e anche al recente Festival di Sanremo accanto a Riccardo Sinigallia. Filippo si è inventato Maremma Orchestra, infilandovi amori e umori della sua vita e della nostra. Ha annodato voci di campagna e una piccola orchestra, briganti e musicanti, la luna e il sole, Dalla e Branduardi, Modugno e il mare, il cinema di Monicelli e le fanfare di Rustichelli (sezione “artists” > Maremma Orchestra, per saperne di più).
Mettetevi accanto a noi, sulla sedia di paglia, e attendiamo insieme il 22 luglio, quando uscirà l'album. Quando il sole sarà ancora caldo ma saprà segnalarci a modo suo la fine dell'estate, noi torneremo a raccontarvi cosa ci è venuto in mente. Sarà settembre e sarà un'altra idea, altro progetto, altre canzoni, altre curiosità verso la nostra musica e verso quella che arriva da lontano.
Anche di quel disco, credeteci, saremo orgogliosi.



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CAROLYNE MAS

"Across the River", the new CD out NOW

Carolyne Mas - Across the River  CD cover

NEW ALBUM AFTER 7-YEAR HIATUS.
NYC SONGWRITER SINGS BRUCE SPRINGSTEEN,
STEVE FORBERT, WILLIE NILE, THE DRIFTERS.
AND RETURNS TOURING EUROPE.

January 2014

9 - NAPOLI - Archivio storico
10 - TBA
11 - MILANO - Spazio Teatro 89
12 - CLAVESANA (CN) - private event
13 - VARESE - Twiggy
14 - TBA
15 - TBA
16 - CASALGRANDE (RE) - Barricada Cafè
("Storytellers Night", con Graziano Romani
e Daniele Tenca)
17 - PIOVE DI SACCO (Padova) - Music Ale
18 - ZOAGLI (GE) - Il Banco
19 - TREZZO (MI) - Amigdala Theatre
20 - CANTU' (CO) - Allunaetrentacinquecirca


BUY THE ALBUM NOW FROM OUR STORE


Seven years since her last release, CAROLYNE MAS is back. Once called "a female Bruce Springsteen", Mas first burst onto the New York City music scene at the end of the '70s, during the golden age of American rock. Many years have since passed, and today Mas is more of a “Blues Mama” than a rocker, her voice swinging from folk to jazz, with blues and soul influences.

ACROSS THE RIVER, named after a song by the great Willie Nile, was conceived and recorded in Italy in the first half of 2013, and is being released by Route 61 Music (BTF distributed) on Oct 21, in honor of American guitarist/pianist's birthday (New York, 20/10/1955). In this much anticipated album, Mas revisits some of her earlier material, proudly introduces us to a few unreleased compositions (“In a Box”, “Mexican Love Song”) and interprets songs written by old Big Apple and Jersey Shore friends from younger days, when the Greenwich Village scene was dominated by artists like Jack Hardy, Steve Forbert, and The Roches, and the Asbury Park boardwalk was ruled by local heroes Springsteen and Southside Johnny, all of whom provided plentiful inspiration during Mas' formative years as an artist.

For all lovers of American songwriting, this is an album not to be missed; it is born of the roots, yet so metropolitan. Between the ballads penned by Springsteen (“New York City Serenade”, recorded in a Rome studio a few months before the Boss delivered it in the Eternal City featuring Morricone's Roma Sinfonietta) and Willie Nile (the title-track), as well as a timeless classic from the Drifters (“Under the Boardwalk”), this group of songs transports the listener to places far and wide. “It's a journey through time” – Mas reveals – “I'm so happy to be able to share this collection of songs. Each of these has a unique history in the fabric of my musical life, they were a big part of my life as an east Coast girl growing up during the '60s and the '70s”..

Carolyne Mas will tour Italy (additional dates are being planned also across Europe) in January 2014, backed by Daniele Tenca & the Working Class Band, featured on Across the River's “So Hard to be True”. On Jan 11th they will play Milan at Teatro Spazio 89. On Jan 12th they will be in Clavesana (CN). Further Italian shows to be announced.

Tour info and bookings: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Dopo il successo di pubblico e di critica di Blues for the Working Class e Live for the Working Class, esce per Route 61 Music il nuovo ed atteso lavoro in studio di Daniele Tenca, WAKE UP NATION!
Musica coinvolgente, che ripropone il blues come veicolo di comunicazione sociale, grazie anche all’apporto di artisti blues di valore internazionale.


"...DANIELE TENCA dimostra di aver capito molto bene lo spirito dei tempi. Il tormento e anche il tenore combattivo di WAKE UP NATION sono palesi... l'intero album ha qualcosa di importante da dire: è il blues del ventunesimo secolo."
- Marco Denti (Il Buscadero)

"E' un disco di resistenza WAKE UP NATION, di quelli che fanno gridare al miracolo per come una nuova generazione di rocker continui a credere nelle chitarre e nelle canzoni come ad un'arma per scacciare e vincere le tante amarezze che ci circondano. Encomiabile, e da sentire assolutamente."
- Mauro Zambellini (Zambo's Place)

"WAKE UP NATION è un disco deciso, essenziale, granitico, potente, minimale nella formula chitarra elettrica ritmica, basso e batteria e naturalmente nella voce 'americana' di TENCA. C’è un solido boom boom boom a sostenere testi sociali su una società distopica che stritola le persone."
- Blue Bottazzi (Little Italy: il rock made in Italy)

"Daniele come nessun altro in Italia usa al meglio il linguaggio del blues. Scrittura matura e sound di livello fanno un grande album."
- (Marco Fecchio - D di Repubblica)

"Una ventata di genuinita', ispirazione e classe che non puo' non colpire a fondo quanti amano la migliore American music".
- (Federico Guglielmi - IL MUCCHIO)

"Daniele Tenca offre versi spietatamente efficaci, che non sprecano inutili sermoni, ma si inseguono in un'unica formula con il groove creato ad arte dalla band.
In WAKE UP NATION ci si indigna a tempo di blues e si riflette accompagnati dagli accordi del rock'n'roll: non si potrebbe desiderare di meglio.
"
- Fabio Cerbone (Rootshighway)

"Blues per il paese, per abbattere i muri che ci separano, ci annullano e ci impediscono di agire. Il fascino delicato di Silver Dress è il vero vertice dell'album."
- (Massimiliano Spada - JAM)

"WAKE UP NATION é un disco splendido, non solo per il messaggio socio-politico ma anche perché è suonato e cantato divinamente da una band versatile. DANIELE TENCA rappresenta una tra le più fulgide realtà della musica 'Americana' in Italia."
- (Gianni Zurretti - Mescalina)

"...un album intenso, musica suonata ottimamente, un piccolo gioiello made in Italy."
- (Marco Bezzon - Bluessummit)

"E' un album sofferto e doloroso, due emozioni forti che permeano tutte le canzoni e condizionano tutti gli aspetti della vita dei protagonisti, anche quelli più romantici. Partendo da una musica senza tempo come il blues, lo rende attualissimo, cantando testi immediati e profondi, che rispecchiano in modo crudo e diretto la realtà."
- (Alberto Calandriello - Il Sussidiario)

"Daniele Tenca e la sua musica sono il passo avanti, quello della poesia quando si sporca le mani e la musica la scrive lei, nuda e cruda, maledetta e sanguigna, accattivante e tragica. Ambrato e dal sapore intenso, Wake Up Nation è un lavoro impeccabile, corale e sanguigno."
- (Roberta Molteni - Losthighways)

"Siamo immersi in un clima elettrico e notturno che mischia con decisione lo Springsteen di State Trooper e Johnny 99 ai ritmi sintetici dei Suicide. Un disco affilato che non si limita a citare il rock blues ma ne usa la sintassi per creare un rock contemporaneo quanto potente"
- (Blue Bottazzi - SUONO)

"Spaziando tra poderosi boogie e trascinanti brani rock, Tenca racconta la società attuale con le sue paure, il suo futuro incerto e i suoi drammi. "Wake Up Nation” segna la sua piena maturazione artistica."
- (Salvatore Esposito - Blogfoolk)

"Daniele Tenca ha centrato il disco migliore della sua ancor giovane carriera col durissimo Wake Up Nation, un disco blues, radicale, netto, senza fronzoli, basato sulle chitarre e su una voce cresciuta, maturata al sole del rock delle radici."
- (Marco Quaroni - Il Giornale Di Sondrio)

"Il pregio più grande di DANIELE TENCA è quello di riuscire ad unire così bene l'America musicale del blues, del blue-collar e dei folksingers con il suo vissuto: l'impegno civile, il presente della sua vita quotidiana, l'attualità stantia della sua/nostra nazione."
- (Enzo Curelli - IT'S STILL ROCK'N'ROLL TO ME (blog))




Il primo tributo mai realizzato alla musica di Crosby, Stills, Nash & Young.

Grandi esecuzioni da parte di icone del folk (Judy Collins) e di artisti di alternative country-folk, ex leader di leggendarie rock band americane del Paisley Underground (Steve Wynn/The Dream Syndicate, Sid Griffin/The Long Ryders) e famosi gruppi del Regno Unito (Liam Ó Maonlaí/Hothouse Flowers; Ian McNabb/Icicle Works), voci dalla California (Neal Casal, Karla Bonoff, Wendy Waldman), rocker della costa est americana (Willie Nile, Elliott Murphy), texani e australiani.

CD 1
01. For What It's Worth (Ron LaSalle) 02. Triad (Steve Wynn) 03. Helplessly Hoping (Judy Collins) 04. Lady Of The Island (Liam Ó Maonlaí) 05. Bluebird (Sugarcane Jane) 06. Birds (Elliott Murphy) 07. Guinnevere (Bonoff, Cowan, Szcześniak & Waldman) 08. You Don't Have To Cry (Sonny Mone) 09. Down By The River (Bocephus King) 10. Love The One You're With (Jennifer Stills) 11. After The Gold Rush (Venice) 12. Teach Your Children (Sadie Jemmett) 13. Fallen Eagle (The Coal Porters)

CD 2
01. Rockin' In The Free World (Willie Nile) 02. It Doesn't Matter (Cindy Lee Berryhill) 03. Out On The Weekend (Clarence Bucaro) 04. Hey You (Looking At The Moon) (Neal Casal) 05. Cortez The Killer (Carrie Rodriguez( 06. Bittersweet (Marcus Eaton( 07. Just A Song Before I Go (Eileen Rose & The Legendary Rich Gilbert) 08. Long May You Run (Nick Barker) 09. Southern Cross (Michael McDermott & Heather Horton) 10. Thrasher (Andy Hill & Renée Safier) 11. Wasted On The Way (Louis Ledford) 12. Tracks In The Dust (Mary Lee's Corvette) 13. I'll Be There For You (Jenai Huff) 14. Music Is Love (Ian McNabb)